il pavimento inizia a scricchiolare

Oggi a Parigi c’è finalmente il sole…enfin…e la città è bella come non mai. Io non sono ancora al top dato il megaraffreddore che condivido con Daniela (lei a Barcellona è abituata come me a ben altre temperature ad agosto!) per cui tornata da scuola (e vorrei sottolineare che adesso sono alla classe livello2! per  cui vado a scuola alla mattina…sbatta che vale la pena direi) e goduto dell’ultimo pranzo nel Marais con la Fragen e Helena mi sono rinchiusa nella mia casetta di Montmartre a leggere, dormire e soprattutto a pensare. Non so se è vero che ci sono persone che hanno nel proprio DNA il nomadismo e la spinta a continuamente cambiare città e spesso paese e non so soprattutto cosa ci sia scritto nel mio DNA. So solo che ad un certo punto diventa necessario prendere ed andare e che mi ero dimenticata di quanto mi fosse vitale.  So anche che vivo in un paese culturalmente arretrato, con una crisi economica in atto, con possibilità di innovazione e di spazio ad idee creative pari forse solo al terzomondo e soprattutto vivo in un’Italia dove l’attenzione ai bambini e alla loro crescita educativa e culturale è ad un livello vergognoso in confronto ad altri paesi(all’entrepote a Parigi ogni giorno film per bimbi dai 3 ai 6 anni, alla Villette la città della scienza con mostre ogni settimana che variano, gite in ogni campus anche in quelli di periferia organizzate in ogni dove, laboratori al museo D’Orsay, teatro ogni domenica in almeno 5 parchi di Parigi, un libretto settimanale che riporta tutte le iniziative di Parigi dove quelle per bambini sono cira 10 paginette su 18 dell’intero libretto, jazz per bambini al jardin de Luxembourg e workshop al centre Pompidou…meglio che mi fermi)

quindi che dire? ‘Qualcuno’ una volta disse che il livello di crescita e di sviluppo di un paese si misura con quanto sta facendo per prendersi cura dei propri bambini…la fraten è d’accordo. Quindi c’è qualcun altro che per favore mi può dire, data la mia situazione, dato il fatto che oltre ad un lavoro che adoro (e ovviamente ai legami affettivi relazionali che, data l’esperienza, reggono le distanze se sono sff. forti da valerne la pena) non ho altri progetti in costruzione, una motivazione per restare a Milano? 

 Con questo domandone direi che vado in doccia, me la canto un pò, mi preparo finalmente potendomi vestire con une robe d’etè e le mie scarpe nuove parigien e inizio la mia serata tra Montmartre e Bastille con Helena, Carmen, Daniela, SungIk, Aldo, Jutghi e tutto il resto di Parigi che ci guarda e ci ferma per capire che strano mix di lingue stiamo parlando.

3 commenti

Archiviato in Uncategorized

3 risposte a “il pavimento inizia a scricchiolare

  1. Vale

    Cara Fra, che bello leggere queste parole. Con la tua nuova città ho sempre avuto un rapporto particolare, da bambina ho avuto la fortuna di starci per qualche tempo (3 anni), ma ero troppo piccola per portarmi dietro qualcosa di altamente riconoscibile: la lingua e tutto il resto. Ma sotto sotto qualcosa è sempre restato lì, la tarte tatin che mi fa ridere quanto mi fa piangere, il profumo, e tutto quello che riscopro tutte le volte che ci sono tornata. Sentire come stai tu dopo poche settimane, quello che stai facendo e come lo stai facendo mi riempie di felicità, perchè sento che stai bene per prima cosa e per seconda perchè Parigi ti ha trovata e tu hai trovato lei, quasi come se Parigi fosse un’entità e non una città, cosa che ho sempre sostenuto.

    Ti bacio

    A presto

    • Vale il tuo commento è la ciliegina sulla torta di questa mia domenica (dopo ne scrivo un posto ad hoc). Grazie!
      E’ un’entità che accomuna persone della stessa ‘famiglia’…
      …commuovente.
      Ti abbraccio forte.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...